Inglese | Italiano
ASSOCIAZIONE » COMUNICATI STAMPA
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.
NASCE CONFINDUSTRIA DIGITALE Stefano Parisi: “La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza delle imprese della filiera dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo, nell’ambito di Confindustria, costituisce un passaggio importante per promuovere lo sviluppo dell’economia digitale”. A Confindustria Digitale fanno capo imprese per oltre 250.000 addetti, che producono oltre 70 mld di euro di fatturato annuo. Roma, 9 giugno 2011 – E’ stata costituita oggi a Roma “Confindustria Digitale”, la nuova Federazione di rappresentanza industriale, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’economia digitale, a beneficio della concorrenza e dell’innovazione del Paese. Ai quattro soci fondatori - Assotelecomunicazioni-Asstel, l’associazione della filiera delle imprese di Telecomunicazioni, Assinform in rappresentanza dell’Information Technology, Anitec che riunisce i produttori di tecnologie e servizi di Ict e Consumer Electronics, Aiip associazione degli Internet Provider, - si andranno ad aggiungere nei prossimi mesi altre importanti associazioni dei settori Ict. Guiderà la neo Federazione Stefano Parisi, presidente di Asstel, insieme ai due vice presidenti, Paolo Angelucci, a capo di Assinform e Cristiano Radaelli di Anitec, fino alla prima assemblea, prevista entro la fine dell’anno, per l’elezione dei nuovi organi. “La nascita di Confindustria Digitale corrisponde all’esigenza di radicare in Italia un progetto-Paese di trasformazione dell’economia e della società, capace di sfruttare le grandi potenzialità delle tecnologie digitali – afferma Stefano Parisi - La creazione di un unico e forte polo di rappresentanza dell’industria dell’Ict, in linea con quanto avviene in altri paesi europei, costituisce un passaggio necessario a valorizzare la convergenza fra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica, enfatizzare le nuove opportunità di crescita economica, promuovere le capacità innovative che nel nostro Paese esprimono le aziende del settore Ict. Il nostro compito sarà quello di contribuire alla creazione delle condizioni migliori per favorire gli investimenti e realizzare anche in Italia gli obiettivi dell’Agenda Digitale, promovendo l’uso di internet e lo sviluppo dei servizi digitali sia nel settore privato che nel settore pubblico”. Confindustria Digitale, a cui fanno capo imprese per un totale di oltre 250.000 addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 miliardi di euro, si inserisce nel sistema confederale con modalità innovative: struttura e direzione snelle, vertici limitati a presidenza, consiglio direttivo e assemblea; mandato presidenziale di soli due anni non rinnovabile e rotazione della presidenza tra i diversi settori rappresentati; rappresentanza diretta in Confindustria delle grandi associazioni della Federazione.

Antonello Busetto nuovo direttore di Assinform
Prende il posto di Federico Barilli, che assume la Direzione di Confindustria Digitale

Milano, 9 settembre 2011 - Assinform, l’associazione delle principali Aziende di Information Technology operanti sul mercato italiano, ha un nuovo Direttore. E’ Antonello Busetto, che rileva il testimone da Federico Barilli, Direttore della neocostituita Confindustria Digitale.

Ingegnere, romano, classe 1951, Antonello Busetto porta in Assinform una grande esperienza nell’ambito delle relazioni istituzionali. Ha fatto parte della Segreteria tecnica del Ministro dell’Industria (oggi Ministero dello Sviluppo Economico) in più legislature (1996-2001). Dal 2002 ad oggi è stato Direttore dei Rapporti Istituzionali, Responsabile dell’ufficio Affari Legislativi e dell’ufficio di Bruxelles della Federazione Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici. In precedenza aveva svolto incarichi di crescente rilievo in ambito ministeriale e in veste di esperto e studioso di temi energetici.

Con il nuovo arrivo l’Associazione si rafforza per affrontare le sfide che l’evoluzione tecnologica e del mercato ci pongono davanti, guardando con rinnovato impegno al presente e proiettando il sistema delle imprese aderenti verso l’immediato futuro dell’economia digitale.


Ufficio Stampa Assinform
Milano – Stefania Follador – 3465003534 – s.follador@assinform.it

 

  
Copyright © 2001- 2009    ASSINFORM CF: 97383050156 - email: segreteria@assinform.it