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Roma, 28 settembre
2006 - “Il risanamento della
finanza pubblica non può essere attuato
con misure come il trasferimento di
parte del Tfr all’Inps, che incidono
solo sulla cassa, ma non certo sull'equilibrio
dei conti pubblici e colpiscono la
libera determinazione dei lavoratori
e la capacità finanziaria delle imprese.
Se si vuole ridare slancio all’economia
nazionale, occorre puntare su produttività
e innovazione e ridurre la presenza
dello Stato imprenditore; così liberare
risorse che spesso si annegano in
regime monopolistici, ove é facile
che crescano inefficenza e sprechi.
La promessa riduzione del cuneo fiscale
e l’introduzione di un regime di rigore
nelle amministrazioni sono passaggi
assolutamente irrinunciabili ”
Aitech-Assinform, per voce del suo
presidente Ennio Lucarelli,
si associa alla dichiarazione della
vicepresidente di Confindustria Emma
Marcegaglia contro una legge finanziaria
che si prospetta incentrata su inasprimenti
fiscali, ben distante dal programma
di Governo."Ci aspettiamo -
conclude Lucarelli - che venga
intrapresa la via indicata oggi dal
Presidente Romano Prodi di abbandono
del modello della proprietà pubblica,
a favore della concorrenza e trasparenza
delle regole".
Per ulteriori
informazioni contattare:
Anna
Borioni –
Ufficio Stampa AITech-Assinform
Roma - Tel.
3471489877
Stefania
Follador
- Resp. Ufficio stampa AITech-Assinform
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