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Roma,
8 ottobre 2009 - “Il progetto
di fusione tra le associazioni territoriali di Confindustria
nel Lazio, costituisce un modello di riforma innovativa
in chiave federale di importanza strategica per le istanze
rappresentative delle imprese, che auspico possa essere
seguito al più presto nel resto d’Italia” così Paolo
Angelucci, Presidente di Assinform scende in campo per appoggiare
in pieno l’operazione portata avanti da Aurelio Regina,
Presidente dell’Unione degli Industriali di Roma, che prevede
l’accorpamento tra la struttura regionale Confindustria
Lazio e le rappresentanze delle cinque province di Roma,
Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone,
“Come Assinform, che rappresenta un settore costituito
da 97.000 imprese, in gran parte di dimensioni medio-piccole
– sottolinea Angelucci - siamo direttamente interessati
all’unificazione dei centri decisionali di Confindustria
sul territorio. Non solo perché da tale processo ne derivano
notevoli risparmi di costi e strutture più snelle ed efficienti,
ma soprattutto perché corrisponde all’esigenza di disporre
di un punto di riferimento unico e forte di Confindustria
a livello locale. Oggi le Regioni hanno un peso determinante
nella politica per l’occupazione, la formazione, la ricerca,
tutti temi che, fra l’altro, vedono le imprese IT in prima
linea. La rappresentanza confindustriale a livello territoriale,
per affrontare in modo adeguato la difficile fase in cui
si trova l’economia italiana, in bilico fra uscita dalla
crisi e necessità di rilancio della crescita, è oggi chiamata
a concentrare le proprie risorse, in modo da rafforzare
il proprio ruolo e la capacità di dialogare in modo chiaro
e coerente con gli interlocutori istituzionali”.
Ufficio Stampa Assinform:
Stefania Follador - Resp.
Ufficio stampa Assinform - Tel. 3465003534
Anna Borioni – Ufficio Stampa Assinform Roma - Tel. 3471409877
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