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Milano, 22 novembre 2007 -
Si è svolto oggi presso l'Aula Rogers
del Politecnico di Milano il Convegno
"Mobile & Wireless Business: la
sfida del cambiamento organizzativo"
con la presentazione dei risultati
dell'Osservatorio Mobile & Wireless
Business, promosso da AITech-Assinform
e dalla School of Management del Politecnico
di Milano. (*)
Occasione del Convegno è stata la
presentazione dei risultati del terzo
Rapporto dell'Osservatorio che si
è basata su interviste dirette a circa
180 player della filiera dell'offerta
e oltre 250 Imprese e Pubbliche Amministrazioni
che rappresentano la domanda di
applicazioni Mobile & Wireless Business
in cinque settori del nostro paese:
Largo Consumo, Trasporti e Logistica,
Sanità, Utility e Trasporto Pubblico
Locale.
La Ricerca ha identificato e analizzato
circa 1000 applicazioni Mobile
& Wireless Business in centinaia di
decine di ambiti nei diversi settori
aziendali: dal Warehouse & Stock
Management, a supporto delle attività
logistiche di movimentazione e stoccaggio
delle merci, al Wireless Operations,
a supporto dello svolgimento di attività
operative all'interno di contesti
circoscritti come stabilimenti produttivi
o ospedali; dal Fleet Management,
per la gestione delle flotte di autoveicoli
e il monitoraggio dello stato delle
consegne, alla Field Force Automation,
a supporto, per esempio, dei manutentori
di impianti e attrezzature dislocati
sul territorio, fino alle applicazioni
innovative finalizzate alla Customer
Relationship; e infine le applicazioni
trasversali di Asset Management
e Mobile & Wireless Office.
"Il quadro che emerge chiaramente
dalla Ricerca - ha dichiarato
Umberto Bertelè, Presidente
della School of Management del Politecnico
di Milano - è quello di grande
pervasività in termini di ambiti applicativi,
benefici evidenti, buona accettazione
da parte degli utenti e disponibilità
di tecnologie e soluzioni con un ormai
sufficiente livello di maturità. Il
grado di diffusione è disomogeneo
nei diversi settori considerati, ma
quello che colpisce in generale sono
le enormi potenzialità che ancora
non sono state pienamente sfruttate".
"Per la prima volta - continua
Federico Barilli, Direttore
di AITech-Assinform - si è voluto
andare oltre l'analisi dell'adozione
delle tecnologie Mobile & Wireless,
arrivando a quantificare il mercato
- circa 2650 milioni di euro - e i
benefici concreti apportati dall'adozione
di tali applicazioni. Questo Rapporto
rappresenta ormai un punto di riferimento
nell'analisi degli impatti che le
tecnologie ICT hanno nei confronti
delle imprese pubbliche e private.
Si tratta di un mercato importante
nel quale operano, fianco a fianco,
grandi players mondiali dell'IT con
imprese italiane ad alta specializzazione."
Il valore del mercato in Italia
di 2.650 milioni di Euro include
l'Hardware (Notebook, Tablet, device
industriali e terminali Rugged, Smartphone
e Pda business, apparati per le Reti
Wireless Lan negli uffici, box M2m,
ecc.), la Consulenza e i Servizi erogati,
il Software, le Applicazioni, le Soluzioni
e, infine, la Connettività (messaggistica
Machine-to-machine, Machine to person,
navigazione e browsing) espressamente
a supporto di attività di Business.

"Il valore
del mercato Mobile & Wireless Business
in Italia nel 2006"
Fonte: Osservatorio Mobile & Wireless
Business - AITech Assinform e School
of Management del Politecnico di Milano
Ripartendo questo valore in base alle
diverse tipologie di attori che veicolano
questo valore al cliente finale, distinguendo
tra Fornitori di Infrastrutture tecnologiche,
attori del Canale e Carrier, il presidio
del cliente è prevalentemente detenuto
dal Canale, che da solo intercetta
il 71% del totale valore del mercato.
La vendita diretta delle Infrastrutture
tecnologiche, da parte dei produttori
o distributori, pesa per un 12%,
mentre i Carrier (Mobile Telco
e WISP) pesano per il restante 17%.
Con riferimento alla ripartizione
per componente dell'offerta, distinguendo
tra Hardware, Applicazioni, Soluzioni
e Servizi M&W Business, servizi di
AfterSales e Connettività, emerge
come sia ancora assolutamente prevalente
la vendita/rivendita di Hardware
(73%). Il valore della Connettività,
in prevalenza costituita da traffico
dati Business su Rete Cellulare -
M2m e non - e browsing business, contribuisce
per il 16% del totale. Il valore
riconducibile alle Applicazioni,
Soluzioni e Servizi M&W Business è
invece pari al solo 8% del
totale.
Alla luce di questi dati, che evidenziano
un mercato "tecnologicamente maturo",
ma ancora fortemente "immaturo" dal
punto di vista delle "applicazioni
e dei servizi", emerge quindi il ruolo
importante attribuito alla filiera
dell'offerta, e in particolare il
"Canale", che deve imparare a proporsi
in modo più deciso come partner del
cambiamento, passando da un'offerta
incentrata su "prodotti" (Hardware,
Software e Connettività) a un'offerta
incentrata sui servizi a valore aggiunto
(Consulenza, Sviluppo di applicazioni
personalizzate, Integrazione).
Analizzando i benefici che
si possono ottenere attraverso le
soluzioni Mobile & Wireless Business,
si può notare come essi spazino dagli
incrementi di produttività del personale
al miglioramento delle prestazioni
di efficacia dei processi e includano
spesso anche benefici più intangibili
(reali, ma più difficilmente quantificabili
e monetizzabili) come ad esempio la
riduzione del rischio clinico in Sanità,
il controllo del traffico nel Trasporto,
la fidelizzazione dei clienti nel
Largo Consumo. In quasi tutti gli
ambiti applicativi in cui si prova
a misurarli, questi benefici si rivelano
significativi.
All'interno della Ricerca questa analisi
è stata condotta in alcuni ambiti
più "caldi", come Voice Picking, Self
Scanning, Sales Force Automation,
Cartella Clinica Elettronica Mobile,
Gestione Automatizzata del Farmaco,
Field Force Automation, Telegestione
dei Contatori e Bigliettazione Elettronica.
Alcuni dei principali risultati sono
il miglioramento della produttività
dal 10 al 20% con il Voice Picking,
fino a +250% di produttività alle
casse nei momenti di picco con applicazioni
di Self Scanning, e il risparmio di
tempo con applicazioni di Cartella
Clinica Elettronica Mobile di circa
30 minuti per medico e 30 minuti per
infermiere, calcolato a paziente al
giorno.
La Ricerca ha evidenziato anche alcune
barriere nell'adozione di queste soluzioni,
che risultano però spesso sovrastimate.
Il livello di accettazione da parte
degli utenti è spesso, infatti, estremamente
buono, e le applicazioni sono
considerate sempre più come utili
supporti in grado di facilitare modalità
di lavoro più semplici e immediate,
consentendo oltretutto l'accesso a
una base informativa più completa
e accurata (si pensi per esempio alle
soluzioni di Cartella Clinica Elettronica
Mobile che migliorano le attività
di medici e infermieri al letto del
paziente).
La tecnologia non costituisce un problema:
il mercato offre molte soluzioni tecnologiche
a supporto di queste applicazioni,
con un buon livello di maturità e
spesso con pacchetti studiati per
specifici settori e ambiti applicativi
(si pensi ad esempio alle soluzioni
per il supporto delle attività sul
campo, alla gestione di magazzino,
al controllo degli accessi, al monitoraggio
di veicoli nei Trasporti e nella Logistica,
alle applicazioni per il Telecontrollo
e per la Field Force Automation nelle
Utility oppure, alle applicazioni
di localizzazione della flotta e alle
soluzioni di bigliettazione elettronica).
Cosa rallenta quindi realmente
la diffusione delle applicazioni Mobile
&Wireless Business?
"La più reale sfida per il management
- spiega Alessandro Perego,
Responsabile Scientifico dell'Osservatorio
Mobile & Wireless Business - è
quella di accettare il rischio
del cambiamento organizzativo
che l'adozione più piena di queste
soluzioni comporta: disponibilità
a cambiare i propri processi per sfruttare
le nuove tecnologie e sapiente gestione
del cambiamento attraverso meccanismi
organizzativi che facilitino l'introduzione
e l'utilizzo delle applicazioni da
parte del personale in mobilità. Un
elemento importante in questo processo
decisionale è costituito dalla scelta
della "giusta" dimensione del perimetro
applicativo: da un lato, la scelta
di un approccio "locale", anche se
più semplice da gestire, non consente
spesso di cogliere tutti i benefici
di tali applicazione e quindi ne rallenta
poi la possibile estensione; dall'altro,
muoversi fin da subito con un approccio
"integrato e sistemico" richiede un
forte commitment per attivare e gestire
il cambiamento organizzativo.Un cambiamento
importante spetta però anche alla
filiera dell'offerta di servizi
e soluzioni Mobile & Wireless
che deve "alzare" lo sguardo e imparare
a proporsi in modo più deciso come
partner del cambiamento."
(*) All'Osservatorio Mobile & Wireless
Business hanno collaborato le aziende:
Accenture, BlackBerry, Delfo Italiana,
DS Group, DSM, Garrisonpop, Gulliver,
HP, Italtel, Microsoft, Mobtec, Nokia,
Oracle, Palm, Parsec, Psion Teklogix,
Telecom Italia.
AITech-Assinform
è l'Associazione nazionale, aderente
a Confindustria, delle principali
Aziende di Information Technology
operanti sul mercato italiano.
La School of Management del Politecnico
di Milano aggrega il Dipartimento
di Ingegneria Gestionale, i Corsi
di Studio omonimi e il MIP, la Business
School del Politecnico di Milano.
L'Osservatorio sul Mobile & Wireless
Business nasce nel 2004 con l'intento
di studiare approfonditamente l'impatto
delle nuove tecnologie Mobile & Wireless
sulle imprese e le pubbliche amministrazioni.
L'edizione del 2007 e' supportata
dai seguenti partner: Accenture,
BlackBerry, Delfo Italiana, DS Group,
DSM, Garrisonpop, Gulliver, HP, Italtel,
Microsoft, Mobtec, Nokia, Oracle,
Palm, Parsec, Psion Teklogix, Telecom
Italia
Ufficio Stampa
AITech-Assinform:
Stefania
Follador
- Resp. Ufficio stampa AITech-Assinform
- Tel. 3465003534
Anna
Borioni –
Ufficio Stampa AITech-Assinform
Roma - Tel.
3471409877
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