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Milano,
26 novembre 2009 - Si
è svolto oggi presso l'Aula Rogers del Politecnico di Milano
il Convegno "Mobile & Wireless Business: casi reali, valore
tangibile" con la presentazione dei risultati del quarto
Rapporto dell'Osservatorio Mobile & Wireless Business, promosso
da Assinform e dalla School of Management del Politecnico
di Milano.
Un'indagine,
giunta al sesto anno di Ricerca e alla quarta edizione del
Rapporto dell'Osservatorio, in cui complessivamente sono
stati effettuati oltre 600 studi di caso, con un'analisi
di oltre 2.300 applicazioni implementate in molteplici settori.
Alla luce di una base empirica così ampia e consolidata
nel tempo, in questa edizione della Ricerca si è deciso
di scendere ancor più in profondità nell'analisi, selezionando
attentamente un numero limitato di casi - 25 - particolarmente
significativi. Un insieme di investimenti in soluzioni Mobile
& Wireless Business messi "a nudo", per ciascuno dei quali
sono stati effettuati incontri, interviste e indagini sul
campo che hanno permesso di analizzare approfonditamente
gli impatti sui processi, di identificare i benefici - tangibili
e intangibili - e di calcolare gli indicatori di redditività
finanziaria.
"Le
applicazioni Mobile&Wireless Business coprono una molteplicità
di ambiti applicativi - commenta Alessandro Perego, Responsabile
Scientifico Osservatorio Mobile & Wireless della School
of Management del Politecnico di Milano. In ciascuno dei
25 casi analizzati nella ricerca sono stati valutati gli
impatti sui processi di questo tipo di applicazioni, con
l'obiettivo di quantificarne i benefici - tangibili e intangibili.
Sono stati misurati degli indicatori di redditività che
sono risultati tutti molto positivi. Il tempo di rientro
dell'investimento si dimostra, ad esempio, particolarmente
breve: nella maggioranza dei casi analizzati (18 su 25),
inferiore a due anni e in 12 casi addirittura inferiore
a un solo anno. L'indice di profittabilità dell'investimento
è risultato sempre molto alto: in 19 casi è stato superiore
a 2 (cioè, il valore generato dal progetto è +100% rispetto
a quello dell'investimento iniziale) e in 11 casi superiore
a 5 (il valore generato dal progetto è pari a 5 volte l'investimento
iniziale). In alcuni casi, inoltre, l'indice di profittabilità
dell'investimento ha raggiunto anche valori pari a 20, 22
ma anche 54 e 76 (indicando un valore generato dal progetto
paria a 76 volte il valore dell'investimento iniziale).
Se i messaggi di carattere generale possono lasciare un'ombra
di dubbio, ci auguriamo che i 25 casi concreti che abbiamo
"messo a nudo" nella Ricerca 2009 possano avere un'elevata
forza persuasiva anche nei confronti di chi non è ancora
convinto."
"Il
dato più rilevante che emerge dal IV Osservatorio Mobile
& Wireless Business nel 2008, - continua Federico Barilli,
Direttore di Assinform - è l'elevato ritmo di crescita del
comparto, pari a 17 %, in controtendenza con quanto emerso
dall'intero settore Ict, che nel 2008 ha registrato una
stagnazione con un tasso che non ha superato lo 0,1%.La
crescita ha sorpreso anche noi, anche se è molto coerente
con l'analisi svolta sul campo: i casi analizzati dimostrano
infatti come prodotti e applicazioni wireless portino risultati
importanti quanto a efficienza e produttività delle imprese,
con ritorni di investimento, in molte situazioni, a breve
termine.L'ulteriore elemento positivo emerso dall'indagine
è che i protagonisti, lato offerta, sono le imprese italiane
medio-piccole, ad alta specializzazione. E' un mercato che
consente una forte collaborazione tra i players multinazionali,
portatori di tecnologie e le imprese italiane, specializzate
in soluzioni dedicate.Questo Osservatorio, giunto alla quarta
edizione, dimostra che avevamo visto giusto: un settore
embrionale 6 anni fa, quando iniziammo la ricerca, è diventato
ormai un mercato maturo, con tanti casi di successo, che
possono diffondersi in tutto il tessuto produttivo italiano."
Il
valore complessivo del mercato Mobile & Wireless Business
nel 2008 è stato di 3.540 Milioni di €, in crescita
del 17% rispetto al 2007 e di circa il 34% se confrontato
con il 2006. Il dato è in controtendenza rispetto all'andamento
generale dei mercati IT e TLC, sostanzialmente statici tra
il 2006 e il 2008. Questo valore include l'Hardware (Notebook,
Tablet, Terminali Industriali, Terminali Rugged, Smartphone
e Pda business, apparati per le Reti Wireless Lan negli
uffici, box M2m, infrastrutture per abilitare soluzioni
RFId, ecc.), la Consulenza e i Servizi erogati, il Software,
le Applicazioni e le Soluzioni e, infine, la Connettività
dati (messaggistica Machine-to-machine, Machine-to-person,
navigazione e browsing) espressamente a supporto di attività
di Business. La crescita del comparto Mobile & Wireless
Business è riconducibile principalmente a tre fattori:
-
la crescita della connettività dati di tipo Business, per
oltre 100 milioni di € sia tra il 2006 e il 2007, sia tra
il 2007 e il 2008;
- la vendita
di Smartphone ad uso business, che ha fatto registrare incrementi
del 20% tra il 2006 e il 2007 e del 13% tra il 2007 e il
2008, essenzialmente a seguito della crescente diffusione,
in ambito aziendale, di device mobili evoluti come iPhone
e BlackBerry;
- la continua crescita del mercato dei Notebook business,
che rappresentano circa il 56% del valore totale dell'hardware
Mobile & Wireless Business e il 40% del mercato complessivo,
sia nel 2007 sia nel 2008.

"La stima del mercato Mobile
& Wireless Business tra 2006 e 2008" Fonte: Osservatorio
Mobile & Wireless Business -Assinform e School of Management
del Politecnico di Milano
Oltre
il 70% del mercato è rappresentato dalla vendita di hardware,
la "Connettività" pesa per il 17%, mentre meno del 10% è
il valore delle soluzioni, dei servizi e delle applicazioni.
Il fatto che solo una "parte" su dieci di un progetto Mobile
& Wireless, in media, sia rappresentata da "applicazioni
e servizi" e ben 9 parti su 10 siano "hardware" e "servizi
di connettività" conferma che siamo in presenza di un mercato
importante, "tecnologicamente maturo", ma ancora molto "immaturo
dal punto di vista delle applicazioni". Questo peso ancora
ridotto della componente più "a valore aggiunto" dell'offerta
ha due elementi principali di spiegazione. In primo luogo
vi sono molti progetti "piccoli" che non richiedono significative
modifiche al portafoglio applicativo, mentre sono pochi
i progetti che toccano in profondità i processi aziendali
e richiedono di ridisegnare coerentemente gli applicativi.
In secondo luogo, come ci hanno evidenziato tutti i principali
operatori, vi è grossa difficoltà nel far percepire il valore
della componente "immateriale" del progetto Mobile & Wireless
(l'applicazione, il software, il servizio, la soluzione)
rispetto alla componente più materiale, l'hardware.
Venendo
al dettaglio della Ricerca 2009, sono stati analizzati
in profondità 25 casi aziendali appartenenti a tutti
i principali ambiti applicativi - Sales Force Automation,
Wireless Operations, Field Force Automation, Asset Management,
Warehouse & Stock Management, Customer Relationship Management,
Mobile & Wireless Office e Fleet Management - nei principali
settori - Manufacturing, Retail e Servizi.
In ciascuno dei casi analizzati sono stati valutati gli
impatti di queste applicazioni sui processi, identificate
le principali fonti di beneficio e quantificati gli
indicatori di redditività. Sono emersi risultati inaspettati
nell'entità e nelle proporzioni. Il tempo di rientro dell'investimento
si dimostra, ad esempio, particolarmente breve: nella maggioranza
dei casi analizzati (18 su 25) inferiore a due anni e in
12 casi addirittura inferiore a un solo anno. L'indice di
profittabilità dell'investimento è risultato sempre molto
alto: in 19 casi è stato superiore a 2 (cioè, il valore
generato dal progetto è più che doppio rispetto all'investimento
iniziale) e in 11 casi superiore a 5 (il valore generato
dal progetto è superiore a 5 volte l'investimento iniziale).
In taluni casi, inoltre, l'indice di profittabilità ha raggiunto
valori pari a 20, 54 e anche 76 volte l'investimento iniziale.
Dall'analisi
emerge, inoltre, con evidenza come vi siano molti progetti
"piccoli" (investimento inferiore a 50.000 €) con straordinari
indicatori di redditività (Profitability Index superiori
a 10 volte l'investimento in 5 anni). Va evidenziato che
molti dei casi che hanno adottato un approccio per progetti
"piccoli" hanno in realtà affrontato in modo prudente, cioè
tenendo bassi gli investimenti, un primo passo verso l'automazione
dei processi.
In questi casi, infatti, l'impatto delle applicazione Mobile
& Wireless avviene su processi di partenza ancora molto
"tradizionali", che ricorrono in modo rilevante alla carta,
al data entry, ai controlli "a vista", ecc. In questi contesti,
le applicazioni sono spesso consolidate, tecnologicamente
affidabili e richiedono investimenti anche limitati: la
rilevanza dell'indicatore di profittabilità e la limitata
dimensione dell'investimento, dovrebbero dunque rappresentare
un elemento di spinta per tutte quelle imprese che ancora
si mostrano diffidenti verso soluzioni Mobile & Wireless
Business.
Una
maggiore ampiezza dell'ambito di progetto - estensione interfunzionale
e ridisegno dei processi - è comunque un fattore distintivo
dei progetti più maturi e consentirebbe negli altri casi
di aumentare ulteriormente la redditività attesa. Al di
là del fatto che molte applicazioni hanno tempi di ritorno
dall'investimento e indicatori di redditività interessantissimi
anche se affrontano "in piccolo" un problema "locale", il
valore delle soluzioni Mobile & Wireless si dispiega
più potentemente se aumenta l'ampiezza dell'ambito del progetto,
in termini di numero delle funzioni coinvolte (impatto organizzativo),
e della profondità di impatto cha ha l'applicazione sui
processi (impatto sui processi). In particolare, al crescere
dell'impatto organizzativo e sui processi, crescono i benefici
tangibili, connessi ad esempio alla riduzione dei costi
di interfaccia tra le diverse attività, al miglioramento
dell'accuratezza dell'intero processo, alla riduzione del
lead time ecc. Questi elementi risultano naturalmente meno
significativi nell'ambito di progetti "locali", con impatti
organizzativi e sui processi più limitati.
In
6 casi su 10 tra quelli che abbiamo analizzato lo sponsor
è stato il manager di linea e solo nei restanti 4 casi
il CIO. I progetti analizzati nel corso della Ricerca sono
stati sviluppati, in quasi il 60% dei casi (15 casi), a
partire da iniziative dirette del Vertice o dei Responsabili
(C-Level) delle funzioni che hanno poi realmente adottato
l'applicazione; nel 40% dei casi (10 casi), invece, lo stimolo
al cambiamento è stato introdotto e portato avanti direttamente
dal Responsabile dei Sistemi Informativi/CIO. Un elemento
fondamentale che determina il successo di un progetto Mobile
& Wireless è costituito dal modo in cui il commitment
viene trasferito, nell'organizzazione, tra CIO e C-Level,
fino all'utente finale. Solo una piena condivisone degli
obiettivi, infatti, permette di avviare progetti dal profondo
impatto organizzativo, che consentono agli attori in gioco,
C-Level e CIO, di operare come "partner di business". In
questi casi, i progetti assumono il ruolo di vere e proprie
leve di re-ingegnerizzazione dei processi. Il CIO può dunque
giocare un ruolo rilevante nel processo di adozione, in
alcuni casi innescando proattivamente i progetti, in altri
assumendo un atteggiamento reattivo se non inerziale o addirittura
contrario.
"Il
grado di accettazione delle soluzioni Mobile & Wireless
da parte degli utenti si è dimostrato mediamente elevato
- conclude Alessandro Perego. Un simile livello di accettazione
può essere in parte spiegato con l'immediatezza che caratterizza
le applicazioni Mobile & Wireless Business, ma dipende poi
molto dalle iniziative di coinvolgimento e supporto al cambiamento
adottate. Focus group con gli utenti, team di sviluppo compartecipati,
progetti pilota e test, attenta formazione sono solo alcune
delle iniziative che abbiamo riscontrato nei progetti di
successo. Il coinvolgimento degli utenti, fin dalle fasi
iniziali del processo di adozione, impatta dunque positivamente
sul grado di accettazione di queste soluzioni. Occorre in
primo luogo trasferire il commitment condividendo le motivazioni
che hanno spinto all'adozione della soluzione e poi pianificare
un efficace processo di formazione. In questo modo, nei
migliori casi esaminati, si è riusciti a far percepire agli
utenti le soluzioni Mobile & Wireless Business come utili
e innovativi strumenti per il miglioramento del proprio
lavoro".
Ufficio Stampa Assinform:
Stefania Follador - Resp.
Ufficio stampa Assinform - Tel. 3465003534
Anna Borioni – Ufficio Stampa Assinform Roma - Tel. 3471409877
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